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Cookie e privacy sul sito di un creator: le regole

Le linee guida del Garante del 2021 sui cookie per il sito di un creator: banner con la X, scroll non è consenso, analitici e quando riproporre il banner.

di Giampiero ViragoPubblicato il 9 min di lettura

Illustrazione in toni ocra: un piatto di biscotti tondi con un piccolo cartoncino bianco piegato in piedi davanti.

Il sito di un creator ha spesso più strumenti di tracciamento di quanto si pensi: statistiche, pixel pubblicitari, video incorporati, moduli di iscrizione. Ognuno può impostare cookie, e alcuni richiedono il consenso di chi visita.

Questa guida riassume le linee guida del Garante per la protezione dei dati personali sui cookie e altri strumenti di tracciamento, del 10 giugno 2021, pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 9 luglio 2021. Non è una consulenza legale: il quadro dipende dagli strumenti che usi davvero.

Le linee guida dividono gli strumenti in due grandi categorie. I cookie tecnici servono a far funzionare il sito o a fornire un servizio richiesto dall'utente: per questi basta fornire l'informativa. I cookie di profilazione servono a collegare comportamenti a persone identificate, per esempio a fini pubblicitari: si possono usare solo dopo aver acquisito il consenso.

In particolare, il Garante precisa che per i cookie non tecnici non si può invocare il legittimo interesse: serve il consenso. Al primo accesso, nessun cookie diverso da quelli tecnici può essere impostato.

Strumenti comuni sul sito di un creator
Serve il consenso
Cookie di sessione per il login al corsoNo
Statistiche anonimizzate, solo aggregate, solo per il tuo sitoNo
Statistiche di terzi senza anonimizzazioneSì
Pixel pubblicitari dei socialSì
Video incorporati da piattaforme esterneDipende

Sintesi della redazione dalle linee guida del Garante del 10 giugno 2021. «Dipende» indica che conta come lo strumento è configurato.

Come deve essere fatto il banner?

Secondo le linee guida, il banner deve permettere di rifiutare tutti i cookie non tecnici chiudendolo con un comando contraddistinto da una X, posizionato in alto a destra, con un'evidenza grafica pari a quella degli altri comandi. Il banner deve avvisare che chiuderlo con la X mantiene le impostazioni predefinite.

Inoltre le scelte più dettagliate, per tipo di cookie, devono partire tutte impostate sul rifiuto: l'azione dell'utente serve a dare il consenso, mai a negarlo. Nel piè di pagina del sito serve un link, come «rivedi le tue scelte sui cookie», per cambiare idea in qualunque momento.

Illustrazione in toni ocra: un barattolo di vetro per biscotti con il coperchio chiuso e un piccolo lucchetto appeso al coperchio.
Prima del consenso, il barattolo resta chiuso: solo i cookie tecnici possono entrare.

Cosa non vale come consenso?

Lo scorrimento della pagina, da solo. Il Garante lo considera inadatto in sé a raccogliere un consenso valido; può essere al massimo una delle componenti di un processo più strutturato. E il cookie wall, cioè bloccare l'accesso a chi non accetta, è considerato illecito, salvo il caso, da verificare caso per caso, in cui il sito offra un contenuto o servizio equivalente senza richiedere il consenso.

Possono esserlo. Le linee guida equiparano ai tecnici i cookie analitici se:

  • impediscono l'identificazione diretta della singola persona, per esempio mascherando almeno la quarta componente dell'indirizzo IP;
  • servono solo a produrre statistiche aggregate per un singolo sito o una sola applicazione;
  • se sono di terze parti, i dati non vengono combinati con altri trattamenti né ceduti ad altri.

Tuttavia, se lo strumento di statistica non rispetta queste condizioni, serve il consenso come per gli altri cookie non tecnici.

Un esempio

Una creator ha un sito con pagina di vendita, blog e iscrizione alla newsletter. Fa l'inventario degli strumenti: statistiche, il pixel di una piattaforma social per misurare le inserzioni, un video incorporato da una piattaforma esterna e il login al corso. Il login usa cookie tecnici e resta com'è. Configura le statistiche con l'anonimizzazione dell'indirizzo IP e senza condivisione dei dati, così rientrano nei cookie equiparati ai tecnici. Il pixel pubblicitario, invece, è profilazione: lo carica solo dopo il consenso, tramite un banner con la X in alto a destra e le categorie tutte impostate sul rifiuto. Per il video incorporato sceglie la modalità che non imposta cookie finché non si preme play. Inoltre aggiunge nel piè di pagina il link per rivedere le scelte. In pratica, l'inventario ha ridotto i cookie che richiedono consenso a uno solo, e il banner è diventato più semplice. L'esempio è della redazione e non è una consulenza legale.

Ogni quanto riproporre il banner?

Dopo un rifiuto, il Garante consente di riproporre il banner solo in tre casi: quando cambiano in modo rilevante le condizioni del trattamento (per esempio i terzi coinvolti), quando non è possibile sapere se un cookie è già memorizzato (per esempio perché l'utente li ha cancellati) o quando sono passati almeno 6 mesi dalla precedente presentazione.

Le inserzioni sui social che usano i pixel sono spiegate in sponsorizzate su Instagram e Facebook; il consenso per le email in lead magnet per creator.

Quali errori evitare?

  • Caricare pixel prima del consenso. Al primo accesso solo cookie tecnici.
  • Banner senza X. Rifiutare deve essere facile come accettare.
  • Categorie preselezionate. Devono partire tutte sul rifiuto.
  • Considerare lo scorrimento un consenso. Da solo non lo è.
  • Riproporre il banner a ogni visita. Dopo un rifiuto servono le condizioni indicate dal Garante.

Termini chiave. Il cookie tecnico serve a far funzionare il sito o un servizio richiesto. Il cookie di profilazione collega comportamenti a persone, di solito a fini pubblicitari. Il cookie wall blocca l'accesso a chi non accetta i cookie.

Come abbiamo verificato. Abbiamo letto le linee guida del Garante per la protezione dei dati personali sui cookie e altri strumenti di tracciamento (provvedimento n. 231 del 10 giugno 2021, Gazzetta Ufficiale n. 163 del 9 luglio 2021). Non è una consulenza legale. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.

Domande frequenti

Se usa solo cookie tecnici, basta l'informativa e non serve il consenso. Se usa cookie di profilazione o strumenti di terze parti non equiparabili ai tecnici, come pixel pubblicitari, serve il consenso preventivo e quindi un banner. Le linee guida del Garante privacy del 10 giugno 2021 descrivono come deve essere fatto.

Il banner deve avere la X per chiuderlo?

Sì. Secondo le linee guida del Garante, chi visita il sito deve poter rifiutare chiudendo il banner con un comando contraddistinto da una X, in alto a destra, con un'evidenza grafica pari a quella degli altri comandi. Chiudere con la X lascia le impostazioni predefinite, cioè nessun cookie non tecnico.

Continuare a scorrere la pagina vale come consenso?

No. Il Garante considera il semplice scorrimento della pagina inadatto, da solo, a raccogliere un consenso valido. Può essere al massimo una componente di un processo più articolato, non la sola azione.

Non sempre. Il Garante equipara i cookie analitici ai tecnici se impediscono l'identificazione della singola persona (per esempio mascherando almeno l'ultima parte dell'indirizzo IP), producono solo statistiche aggregate per un singolo sito e i dati non vengono combinati con altri trattamenti da parte di terzi.

Ogni quanto si può riproporre il banner?

Dopo un rifiuto, secondo il Garante, il banner si può riproporre solo se cambiano in modo rilevante le condizioni del trattamento, se non è possibile sapere se un cookie è già memorizzato (per esempio perché l'utente li ha cancellati) o se sono passati almeno 6 mesi dalla precedente presentazione.

Fonti

  • Garante per la protezione dei dati personali, «Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento», 10 giugno 2021. Consultato il 19 ottobre 2026. garanteprivacy.it
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