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Black Friday per i corsi online: promozioni senza errori

Come fare il Black Friday su un videocorso: prezzo precedente dei 30 giorni, scadenze vere, quanto sconto regge il margine e come non svalutare il corso.

di Giampiero ViragoPubblicato il 9 min di lettura

Illustrazione in toni ocra: una vetrina con un cartellino bianco appeso a un filo e una clessidra sul davanzale, con foglie d'autunno a terra.

Il Black Friday è il periodo dell'anno in cui le persone si aspettano uno sconto. Per un creator può essere un'occasione per vendere a chi era indeciso da mesi, ma anche un modo rapido per svalutare il proprio corso o commettere un errore con le regole sui prezzi.

Questa guida spiega le due regole europee che contano, come calcolare lo sconto che puoi permetterti e come fare una promozione senza abituare il pubblico ad aspettare.

Quale prezzo barrato si può mostrare?

Il più basso che hai applicato nei 30 giorni prima dello sconto. Lo stabilisce l'articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE, introdotto dalla direttiva (UE) 2019/2161: ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente, cioè il prezzo più basso applicato in un periodo non inferiore a 30 giorni prima della riduzione.

In pratica: se il corso costa 149 euro da mesi, puoi barrare 149. Se a ottobre hai fatto una promozione a 119 euro, il prezzo di riferimento per il Black Friday diventa 119. Non puoi mostrare un «prezzo di listino» mai praticato. La regola vale anche nel resto dell'anno, come spieghiamo in pagina di vendita di un corso online.

Le scadenze devono essere vere?

Sì. L'allegato I della direttiva 2005/29/CE elenca le pratiche commerciali considerate sempre sleali, senza valutazione caso per caso. Il punto 7 vieta di dichiarare falsamente che un prodotto sarà disponibile solo per un periodo molto limitato, o a determinate condizioni per un periodo molto limitato, per ottenere una decisione immediata.

Se scrivi «solo fino a lunedì», lunedì l'offerta finisce. Niente conti alla rovescia che ripartono, niente «ultime ore» ripetute per una settimana.

Cosa si può fare in una promozione
Consentito nell'UE
Barrare il prezzo più basso dei 30 giorni precedentiSì
Barrare un «prezzo di listino» mai praticatoNo
Scadenza reale, rispettataSì
Conto alla rovescia che riparte a ogni visitaNo
Bonus aggiuntivo invece dello scontoSì
Prorogare l'offerta dopo averla dichiarata finitaCon cautele

Sintesi della redazione dalle direttive 98/6/CE (articolo 6 bis) e 2005/29/CE (allegato I). Non è una consulenza legale.

Quanto sconto regge il margine?

Calcolalo prima, con il calcolatore di redditività. Su un corso da 149 euro con commissioni del 5% più 30 centesimi, il margine per vendita è di 141,25 euro. Con uno sconto del 30% il prezzo scende a 104,30 euro e il margine a 98,79 euro. Per incassare lo stesso margine totale servono circa il 43% di vendite in più.

Margine per vendita a diversi scontiCorso a 149 euro, commissioni 5% + 0,30 euro.
  • Prezzo pieno141,25 €
  • Sconto 20%112,94 €
  • Sconto 30%98,79 €
  • Sconto 50%70,48 €

Calcolo della redazione con le formule del calcolatore di redditività di Tea.

Vedi i dati in tabella
ScontoMargine per vendita
Prezzo pieno141,25 €
Sconto 20%112,94 €
Sconto 30%98,79 €
Sconto 50%70,48 €

Uno sconto ha senso se porta persone che a prezzo pieno non avrebbero comprato. Se porta solo chi avrebbe comprato comunque, stai regalando margine.

Illustrazione in toni ocra: un calendario da tavolo con pagine bianche strappate e una foglia d'autunno appoggiata sopra.
Una promozione ha un inizio e una fine: le date contano quanto lo sconto.

Un esempio di promozione

Un creator vende da un anno un corso a 149 euro e un mini-corso a 39 euro. Per il Black Friday decide di non toccare il corso principale e di fare due cose. Primo: il mini-corso passa da 39 a 19 euro per cinque giorni, con il prezzo precedente di 39 euro barrato, perché è il più basso degli ultimi 30 giorni. Secondo: chi compra il corso principale nella stessa settimana riceve in regalo una sessione di domande dal vivo di gruppo, senza sconto sul prezzo. Così attira persone nuove con il prodotto d'ingresso, che spesso diventano studenti del corso più avanti, e non insegna al suo pubblico che il corso principale costa meno a novembre. Inoltre il bonus dal vivo gli costa due ore di tempo, non 40 euro di margine per ogni vendita. In pratica, il Black Friday diventa un modo per allargare la base, non per svendere il prodotto principale. L'esempio è della redazione.

Come non abituare il pubblico ad aspettare?

Con una regola chiara: sconti solo su prodotti d'ingresso o pacchetti, oppure bonus invece di sconti sul corso principale. Il mini-corso a basso prezzo è il gradino giusto da scontare, come spieghiamo in mini-corso gratuito o low cost. E se hai appena lanciato il corso, salta il Black Friday su quel prodotto: chi ha comprato a prezzo pieno si sentirebbe penalizzato.

Quali errori evitare?

  • Barrare prezzi mai praticati. Nell'UE il riferimento è il prezzo più basso dei 30 giorni precedenti.
  • Scadenze finte. Sono una pratica sempre vietata.
  • Sconti non calcolati. Lo sconto deve reggere il margine.
  • Scontare ogni anno lo stesso corso. Il pubblico impara ad aspettare.
  • Dimenticare chi ha già comprato. Un bonus per loro vale più di uno sconto per i nuovi.

Termini chiave. Il prezzo precedente è il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima di uno sconto. La pratica commerciale sleale è un comportamento vietato verso i consumatori. Il prodotto d'ingresso è l'offerta a basso prezzo che porta nuovi clienti.

Come abbiamo verificato. Abbiamo letto su EUR-Lex la direttiva (UE) 2019/2161 (nuovo articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE) e l'allegato I della direttiva 2005/29/CE. I margini sono calcolati con le formule del nostro strumento. Non è una consulenza legale. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.

Domande frequenti

Quale prezzo barrato posso mostrare durante il Black Friday?

Nell'Unione europea, quando annunci una riduzione di prezzo devi indicare come prezzo precedente il più basso che hai applicato in un periodo di almeno 30 giorni prima dello sconto (articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE, introdotto dalla direttiva Omnibus). Se a ottobre il corso era già scontato, il prezzo di riferimento è quello scontato.

Posso dire che l'offerta dura solo 24 ore?

Sì, se è vero. Dichiarare falsamente che un prodotto sarà disponibile solo per un periodo molto limitato, per spingere a decidere subito, è nella lista delle pratiche commerciali sempre vietate nell'UE (allegato I, punto 7, della direttiva 2005/29/CE). Se dici 24 ore, alla fine delle 24 ore l'offerta deve finire.

Quanto sconto conviene fare su un corso?

Quello che il tuo margine regge, calcolato prima. Su un corso da 149 euro con commissioni del 5% più 30 centesimi, uno sconto del 30% porta il prezzo a 104,30 euro e il margine per vendita da 141,25 a 98,79 euro: per incassare lo stesso margine servono circa il 43% di vendite in più.

Il Black Friday abitua il pubblico ad aspettare gli sconti?

Può farlo, se ogni anno fai lo stesso sconto sullo stesso corso. Per limitarlo, alcuni creator scontano solo un prodotto d'ingresso o un pacchetto, oppure aggiungono un bonus invece di ridurre il prezzo. Una regola chiara e prevedibile è meglio di sconti a sorpresa durante l'anno.

Conviene fare Black Friday se ho appena lanciato il corso?

Di solito no. Chi ha comprato a prezzo pieno poche settimane prima si sentirà penalizzato, e il prezzo precedente dei 30 giorni potrebbe essere già un prezzo di lancio. Meglio un'offerta su un altro prodotto, o un bonus per chi ha già comprato.

Fonti

  • Direttiva (UE) 2019/2161, articolo 2 (nuovo articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE). Consultata il 19 ottobre 2026. eur-lex.europa.eu
  • Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali, allegato I, punto 7. Consultata il 19 ottobre 2026. eur-lex.europa.eu
  • Strumento gratuito di Tea, calcolatore di redditività del corso. heytea.app
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