Validare l'idea di un corso con la pre-vendita
Come capire se un videocorso venderà prima di registrarlo: pre-vendita passo per passo, soglia decisa prima, rimborsi, recesso UE e un esempio con i numeri.

In questo articolo
Registrare un videocorso richiede settimane. Scoprire dopo che nessuno lo vuole è il rischio più costoso per un creator. La pre-vendita ribalta l'ordine: prima vendi, poi registri.
Questa guida spiega come preparare una pre-vendita onesta, come fissare la soglia per decidere, cosa dire su rimborsi e diritto di recesso e cosa fare con i risultati.
Cos'è la pre-vendita e perché funziona?
È la vendita di un corso che non esiste ancora, con una data di inizio, un numero limitato di posti e un impegno chiaro: se il corso non parte, rimborso. Funziona perché misura la cosa che conta davvero, cioè se le persone pagano, invece di quello che dicono in un sondaggio.
C'è anche un vantaggio pratico: chi compra in pre-vendita diventa il primo gruppo di studenti, e le sue domande ti aiutano a costruire il corso intorno ai bisogni veri. Spesso la prima edizione si fa dal vivo o a gruppi, come spieghiamo in corso in coorte o a ritmo libero.
Come si prepara una pre-vendita?
In cinque passi: la promessa, il programma provvisorio, il prezzo, la soglia, la scadenza.
- La promessa. Una frase che dice per chi è il corso e quale risultato porta. Se non la sai scrivere, la nicchia non è ancora chiara: vedi come trovare la nicchia giusta.
- Il programma provvisorio. Cinque o sei moduli con il risultato di ciascuno. Non serve di più.
- Il prezzo. Spesso ridotto rispetto al prezzo finale, dichiarato come prezzo per i primi iscritti.
- La soglia. Il numero di vendite sotto il quale non registri e rimborsi. Scrivilo prima di aprire.
- La scadenza. Una o due settimane, con una data di inizio del corso precisa.
Come si sceglie la soglia?
Dai costi, non dall'entusiasmo. Con il nostro calcolatore di redditività: un corso a 149 euro con commissioni del 5% più 30 centesimi lascia 141,25 euro per vendita; con 1.500 euro di costi (attrezzatura, montaggio, piattaforma) il pareggio arriva a 11 vendite. Una soglia di 11-15 vendite dice che il corso si ripaga già con la prima edizione.
Vedi i dati in tabella
| Prezzo di pre-vendita | Vendite per il pareggio |
|---|---|
| 79 € | 21 |
| 99 € | 16 |
| 149 € | 11 |
| 199 € | 8 |
Se il prezzo di pre-vendita è ridotto, ricorda che il pareggio sale: a 99 euro servono 16 vendite invece di 11. Decidi se la pre-vendita deve ripagare tutto o solo dimostrare l'interesse, e scrivilo.

Un esempio con i numeri
Un creator con una newsletter di 1.200 iscritti vuole lanciare un corso di montaggio video. Apre la pre-vendita a 99 euro per 30 posti, con inizio tra sei settimane, e fissa la soglia a 16 vendite, il pareggio con 1.500 euro di costi. Nei primi tre giorni arrivano 9 vendite, poi il ritmo rallenta; alla scadenza sono 19. La soglia è superata, quindi registra il corso e lo costruisce con le domande di quei 19 studenti. Se invece si fosse fermato a 7, avrebbe rimborsato tutti e scritto a chi aveva aperto le email senza comprare, per capire cosa non funzionava. In entrambi i casi la decisione è facile, perché la regola era scritta prima. In pratica, la soglia protegge da due errori: registrare un corso che nessuno vuole e rinunciare a uno che invece serve. L'esempio è inventato.
Cosa dire su rimborsi e diritto di recesso?
Scrivi in chiaro tre cose: cosa succede se la soglia non si raggiunge (rimborso completo entro una data), quando inizia il corso e come si esercita il recesso. Nell'Unione europea, la direttiva 2011/83/UE dà al consumatore 14 giorni per recedere da un contratto a distanza. Per i contenuti digitali non forniti su supporto materiale, l'articolo 16, lettera m), esclude il recesso solo se la fornitura è iniziata con il consenso espresso del consumatore, con la sua presa d'atto di perdere il diritto e con la conferma da parte del venditore.
In una pre-vendita la fornitura di solito non è ancora iniziata, quindi il diritto di recesso resta. Non è un problema: chi compra in pre-vendita ha scelto di farlo, e una politica di rimborso chiara aumenta la fiducia. Approfondiamo in rimborsi, garanzia e diritto di recesso. Non è una consulenza legale: fai verificare le tue condizioni.
Cosa fare con i risultati?
Se la soglia è superata, avvisa subito gli iscritti, dai una data per il primo modulo e coinvolgili: un breve sondaggio su livello e obiettivi ti aiuta a calibrare le lezioni. Le loro storie diventeranno le testimonianze del lancio vero e proprio, come spieghiamo in testimonianze e recensioni.
Se la soglia non è superata, rimborsa nei tempi promessi e chiedi a chi aveva mostrato interesse cosa l'ha fermato. Cambia una cosa sola (la promessa, il pubblico, il formato) e riprova.
Quali errori evitare?
- Decidere la soglia dopo. Una soglia scelta a risultati noti si piega al desiderio.
- Promettere troppo. Il programma provvisorio deve essere realistico: lo dovrai consegnare.
- Nascondere che il corso non esiste ancora. La trasparenza è la base della pre-vendita.
- Rimborsare in ritardo. Se il corso non parte, il rimborso rapido è il modo di conservare la fiducia.
- Contare le prenotazioni gratuite come vendite. Non lo sono.
Termini chiave. La pre-vendita è la vendita di un corso prima della sua produzione. La soglia è il numero minimo di vendite deciso in anticipo per andare avanti. Il diritto di recesso è il diritto del consumatore di annullare un acquisto a distanza entro 14 giorni, con le eccezioni previste.
Come abbiamo verificato. Abbiamo letto la direttiva 2011/83/UE su EUR-Lex, nel testo consolidato con le modifiche della direttiva 2019/2161 (articoli 9 e 16). I calcoli usano le formule del nostro calcolatore. Non abbiamo trovato dati indipendenti su quante pre-vendite di videocorsi superino la soglia, quindi non citiamo percentuali. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.
Domande frequenti
Cos'è la pre-vendita di un corso?
È vendere il corso prima di averlo registrato: descrivi programma, data di inizio e prezzo, apri un numero limitato di posti e incassi (o raccogli prenotazioni). Se non raggiungi la soglia che hai fissato, rimborsi tutti e non registri. Se la raggiungi, hai la prova che il corso serve e le prime persone a cui insegnarlo.
Quante prenotazioni servono per dire che l'idea funziona?
Quante ne servono per coprire i costi del corso o il tempo che ci metterai, decise prima di aprire. Con il nostro calcolatore, un corso a 149 euro con 1.500 euro di costi e commissioni del 5% più 30 centesimi va in pareggio a 11 vendite: è una soglia ragionevole per un primo test.
Si può chiedere un pagamento per un corso che non esiste ancora?
Sì, se sei trasparente su cosa compra la persona, quando lo riceverà e cosa succede se il corso non parte. Nell'Unione europea, per i contenuti digitali il diritto di recesso di 14 giorni si perde solo quando la fornitura è iniziata con il consenso espresso del consumatore e la sua presa d'atto: in una pre-vendita, di solito, la fornitura non è ancora iniziata.
Meglio raccogliere pagamenti o solo prenotazioni gratuite?
I pagamenti dicono molto di più. Una prenotazione gratuita costa zero a chi la fa e spesso non si trasforma in acquisto. Un pagamento, anche ridotto, è la prova più vicina alla vendita reale. Una via di mezzo è un piccolo acconto, rimborsabile se il corso non parte.
Cosa faccio se la pre-vendita non raggiunge la soglia?
Rimborsi tutti subito, come promesso, e chiedi a chi aveva mostrato interesse senza comprare cosa l'ha fermato. Spesso il problema è la promessa o il pubblico, non il prezzo. Hai perso qualche settimana invece di qualche mese, e hai informazioni per riprovare con un'idea migliore.
Fonti
- Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, testo consolidato, articoli 9 e 16, lettera m). Consultata il 19 ottobre 2026. eur-lex.europa.eu
- Strumento gratuito di Tea, calcolatore di redditività del corso. heytea.app