Programma di affiliazione per un corso online: guida pratica
Come creare un programma di affiliazione per un videocorso: commissioni, calcolo del margine, chi invitare, pagamenti e trasparenza secondo AGCOM e FTC.

In questo articolo
Il passaparola è il modo più forte con cui si vende un corso, e un programma di affiliazione lo trasforma in un sistema: chi consiglia il tuo corso riceve un link personale e una commissione su ogni vendita che porta.
Per un creator è un modo di raggiungere pubblici nuovi senza pagare pubblicità in anticipo. Questa guida spiega come impostare le commissioni, chi invitare, come gestire i pagamenti e quali regole di trasparenza rispettare.
Come funziona un programma di affiliazione?
Ogni affiliato riceve un link con un codice personale. Quando qualcuno clicca e compra entro un certo periodo (la durata del cookie, spesso 30 o 60 giorni), la vendita viene attribuita all'affiliato, che riceve una percentuale. Molte piattaforme per vendere corsi includono questa funzione; altrimenti esistono strumenti dedicati.
Il vantaggio è che paghi a risultato: niente vendite, niente costi. Lo svantaggio è che cedi una parte del margine su ogni vendita portata, quindi i conti vanno fatti prima di partire. Le funzioni delle piattaforme sono confrontate in le migliori piattaforme per vendere videocorsi.
Quanta commissione dare agli affiliati?
Abbastanza da rendere interessante promuoverti, non tanto da azzerare il tuo margine. Parti dal margine per vendita, cioè il prezzo meno commissioni di pagamento e costi, e decidi quanta parte puoi cederne.
Esempio con i numeri del nostro calcolatore di redditività: un corso a 149 euro con commissioni di pagamento del 5% più 30 centesimi lascia 141,25 euro per vendita. Con una commissione di affiliazione del 30% sul prezzo (44,70 euro), alla vendita portata da un affiliato restano circa 96,55 euro. Con il 40% (59,60 euro), ne restano circa 81,65.
Vedi i dati in tabella
| Commissione di affiliazione | Margine per vendita |
|---|---|
| Vendita diretta (0%) | 141,25 € |
| 20% | 111,45 € |
| 30% | 96,55 € |
| 40% | 81,65 € |
| 50% | 66,75 € |
Per i prodotti digitali le commissioni alte sono comuni perché il costo di ogni copia in più è quasi zero: una vendita in più portata da un affiliato è comunque guadagno, se il corso è già prodotto. Il punto da controllare è un altro: le vendite portate dagli affiliati sono nuove, o avrebbero comprato comunque dalla tua lista?
Un esempio con un affiliato
Supponiamo che un affiliato con una newsletter di 3.000 lettori promuova il tuo corso da 149 euro in un solo numero e che 6 persone comprino. Con una commissione del 30% l'affiliato guadagna 268,20 euro (6 per 44,70) e a te restano 579,30 euro (6 per 96,55) da vendite che altrimenti non avresti fatto. Tuttavia, se 3 di quei 6 erano già nella tua lista e avrebbero comprato comunque, il vantaggio reale dell'affiliato si riduce alle altre 3 vendite, cioè 289,65 euro, mentre la commissione l'hai pagata su tutte e 6. Per questo conviene controllare se la tua piattaforma distingue gli acquirenti nuovi dai contatti che hai già, e scegliere una durata del cookie ragionevole. In altre parole, prima di alzare la percentuale misura quanti acquirenti portati dagli affiliati sono davvero nuovi. I numeri dell'esempio sono ipotesi della redazione.
Chi invitare come affiliato?
Le persone che già parlano del tuo corso e quelle che hanno un pubblico simile al tuo, senza venderti contro.
- Studenti soddisfatti. Conoscono il corso e ne parlano già: un link rende quel passaparola misurabile.
- Creator vicini al tuo tema. Un fotografo di paesaggi può consigliare un corso di post-produzione; tu puoi consigliare il suo. Ne parliamo in collaborazioni continuative con i brand, con logiche simili.
- Professionisti che consigliano risorse. Formatori, consulenti, associazioni di categoria.
Meglio dieci affiliati attivi che cento iscritti al programma che non promuovono mai. Seleziona, e dai a chi entra materiali pronti: testi, immagini, date del lancio.

Quali regole scrivere nel regolamento?
Un regolamento chiaro evita discussioni. Scrivi almeno questi punti:
- Percentuale e base di calcolo. Sul prezzo pagato, al netto di IVA e sconti, o sul margine?
- Durata del cookie. Per quanti giorni dopo il clic la vendita resta attribuita all'affiliato.
- Tempi di pagamento. Dopo la fine del periodo di rimborso, per esempio una volta al mese.
- Cosa è vietato. Pubblicità a pagamento sul tuo nome, promesse di risultati, sconti non autorizzati, spam.
- Obbligo di trasparenza. Dichiarare sempre il legame economico.
- Come si esce. Entrambe le parti possono chiudere l'accordo con un preavviso.
Gli affiliati con partita IVA ti fattureranno le commissioni; per chi non ce l'ha, valuta con il commercialista come gestire i pagamenti. Il quadro fiscale per i creator è in prestazione occasionale o partita IVA.
Cosa devono dichiarare gli affiliati?
Che guadagnano dalla raccomandazione, in modo chiaro e vicino al link. Negli Stati Uniti la Federal Trade Commission, nelle sue risposte sulle linee guida per le approvazioni, chiede agli affiliati di dichiarare il rapporto in modo chiaro e ben visibile. La FTC osserva che l'espressione «link affiliato» da sola potrebbe non essere capita, mentre «link a pagamento» accanto al link dovrebbe essere adeguata, e che una dichiarazione solo nella home page o nei commenti non basta. Per i video, la dichiarazione va nel video oltre che nella descrizione.
In Italia l'AGCOM ha approvato il 23 luglio 2025 nuove linee guida e un codice di condotta per gli influencer, che si applicano a chi ha almeno 500.000 follower o un milione di visualizzazioni medie mensili su almeno una piattaforma, con iscrizione a un elenco dell'Autorità e sanzioni fino a 250.000 euro (fino a 600.000 se riguardano la tutela dei minori). Il codice richiama la Digital Chart dello IAP, che chiede che la comunicazione commerciale sia riconoscibile. Anche chi è sotto le soglie farebbe bene a seguire lo stesso principio.
| Adeguato secondo la FTC | |
|---|---|
| «Guadagno una commissione se compri da questo link», vicino al link | Sì |
| «Link a pagamento» accanto al link | Sì |
| Solo «link affiliato» | Forse |
| Dichiarazione solo nella home page o nella bio | No |
| Dichiarazione solo nei commenti | No |
| Video: solo nella descrizione | No |
Sintesi della redazione dalle risposte FTC sulle Endorsement Guides (giugno 2023). Per l'Italia valgono le regole AGCOM e la Digital Chart dello IAP.
Come misurare se il programma funziona?
Guarda quante vendite porta ogni affiliato, quante di queste vengono da persone nuove e quanti rimborsi generano. Un affiliato che porta vendite con molti rimborsi probabilmente promette troppo. Ogni tre mesi controlla anche il margine complessivo: le commissioni sono un costo come gli altri.
Termini chiave. L'affiliato è chi promuove il corso con un link personale in cambio di una commissione. La durata del cookie è il periodo in cui una vendita resta attribuita all'affiliato dopo il clic. Il legame economico è qualunque vantaggio che lega chi raccomanda a chi vende e va dichiarato.
Come abbiamo verificato. Abbiamo letto le risposte della FTC sulle linee guida per le approvazioni (giugno 2023) e l'articolo di Teleborsa del 25 luglio 2025 sull'approvazione delle regole AGCOM; non abbiamo letto il testo integrale delle linee guida AGCOM, che è sul sito dell'Autorità. I margini sono calcolati con le formule del nostro strumento. Non è una consulenza legale o fiscale. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.
Domande frequenti
Cos'è un programma di affiliazione per un corso?
È un accordo in cui altre persone (creator, ex studenti, professionisti) promuovono il tuo corso con un link personale e ricevono una commissione su ogni vendita che portano. Paghi solo a risultato ottenuto: se il link non porta vendite, non paghi niente.
Quanta commissione dare agli affiliati?
Quella che il tuo margine regge e che rende interessante promuoverti. Calcola il margine per vendita dopo commissioni di pagamento e costi, poi decidi quanta parte ne cedi. Su un corso da 149 euro con commissioni del 5% più 30 centesimi, una commissione del 30% sul prezzo lascia circa 96,55 euro per vendita invece di 141,25.
Gli affiliati devono dire che guadagnano dal link?
Sì. Negli Stati Uniti la FTC chiede di dichiarare il legame economico in modo chiaro e vicino alla raccomandazione: scrivere solo «link affiliato» potrebbe non bastare, meglio «guadagno una commissione se compri da questo link». In Italia le regole AGCOM per gli influencer e la Digital Chart dello IAP chiedono che la comunicazione commerciale sia riconoscibile.
Quando si pagano le commissioni agli affiliati?
Dopo la fine del periodo di rimborso del corso, così non paghi commissioni su vendite poi annullate. Un ritmo comune è il pagamento mensile delle vendite confermate. Scrivi tutto in un regolamento: percentuale, durata del cookie, tempi di pagamento, cosa è vietato.
Chi conviene invitare come affiliato?
Prima di tutto gli studenti soddisfatti, che conoscono il corso e ne parlano già. Poi creator con un pubblico vicino al tuo ma che non vendono un corso concorrente, e professionisti che consigliano risorse ai propri clienti. Pochi affiliati attivi valgono più di cento iscritti al programma che non promuovono.
Fonti
- Federal Trade Commission, «FTC's Endorsement Guides: What People Are Asking», giugno 2023. Consultata il 18 ottobre 2026. ftc.gov
- Teleborsa, «Influencer, AGCOM approva linee guida e codice di condotta», 25 luglio 2025. Fonte giornalistica. Consultata il 18 ottobre 2026. teleborsa.it
- Strumento gratuito di Tea, calcolatore di redditività del corso: formule per il margine per vendita. heytea.app