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Farsi consigliare da ChatGPT e Google AI: guida per creator

Come far comparire il tuo corso nelle risposte di ChatGPT e di Google AI: cosa dicono Google e OpenAI, robots.txt, contenuti citabili e cosa non serve fare.

di Giampiero ViragoPubblicato il 11 min di lettura

Illustrazione in toni ocra: un vecchio schedario da biblioteca con un cassetto aperto e una piccola sfera di luce sospesa sopra, che legge le schede.

Sempre più persone chiedono a un assistente AI quale corso seguire, quale strumento usare o chi seguire su un tema. Le risposte citano alcune pagine e ne ignorano altre. Per un creator che vende corsi, essere tra le pagine citate è un nuovo modo di essere trovati.

Questa guida separa quello che le aziende dicono ufficialmente da quello che circola nei consigli di settore. Abbiamo letto la documentazione di Google Search Central sulle funzioni AI e quella di OpenAI sui suoi crawler. Il resto lo segnaliamo come esperienza nostra.

Come scelgono le fonti gli assistenti AI?

Gli assistenti con ricerca web cercano pagine pertinenti, le leggono e costruiscono una risposta citandone alcune. Google spiega che AI Overviews e AI Mode possono usare una tecnica chiamata «query fan-out»: fanno più ricerche collegate su sottotemi e fonti diverse per costruire la risposta, e per questo possono mostrare un insieme di link più ampio e vario della ricerca classica.

Per un creator, quindi, non serve essere primi per una sola parola chiave: una pagina che risponde bene a una domanda specifica («quanto deve durare una lezione di un videocorso?») può essere citata in risposte a domande più ampie.

Cosa dice Google su AI Overviews e AI Mode?

Google dice che non ci sono requisiti aggiuntivi per comparire in AI Overviews o AI Mode, né ottimizzazioni speciali necessarie. Una pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire nella Ricerca Google con uno snippet; poi non ci sono requisiti tecnici in più. Google precisa anche che l'indicizzazione e la comparsa non sono garantite.

In pratica, le buone pratiche che Google elenca sono quelle della SEO di sempre:

  • permettere la scansione nel robots.txt e nell'infrastruttura di hosting o CDN;
  • rendere i contenuti facili da trovare con link interni;
  • offrire una buona esperienza di pagina;
  • avere i contenuti importanti in forma di testo;
  • accompagnare il testo con immagini e video di qualità, quando servono;
  • fare in modo che i dati strutturati corrispondano al testo visibile;
  • tenere aggiornate le informazioni di Merchant Center e del Profilo dell'attività.
Cosa serve davvero secondo Google
NecessarioIndicato da Google
Pagina indicizzata e idonea allo snippetSìSì
Scansione permessa (robots.txt, CDN)SìSì
Contenuti utili, affidabili, scritti per le personeConsigliatoSì
Dati strutturati coerenti con il testo visibileConsigliatoSì
File llms.txt o altri file per l'AINoNo
Markup o schema.org speciale per l'AINoNo

Sintesi della redazione da Google Search Central, «AI features and your website», aggiornata il 10 dicembre 2025.

Google è esplicita anche su ciò che non serve: non bisogna creare nuovi file leggibili dalle macchine, file di testo per l'AI o markup, e non esistono dati strutturati schema.org speciali da aggiungere. Se qualcuno ti vende un «pacchetto GEO» basato su questi elementi, chiedi su quale fonte si basa.

Come limitare quello che compare

Se non vuoi che un contenuto compaia nelle risposte, Google indica gli stessi controlli della ricerca classica: nosnippet, data-nosnippet, max-snippet o noindex. Il controllo Google-Extended riguarda invece l'uso dei contenuti per addestrare e alimentare altri sistemi di Google, non la comparsa nella Ricerca.

Cosa serve per comparire in ChatGPT?

Serve che il crawler di ricerca di OpenAI possa leggere le tue pagine. OpenAI documenta tre agenti principali, con scopi diversi:

  • OAI-SearchBot serve alla ricerca. OpenAI scrive che i siti che lo bloccano non compaiono nelle risposte di ChatGPT search (possono comparire solo come link di navigazione) e consiglia di permetterlo nel robots.txt.
  • GPTBot raccoglie contenuti che possono essere usati per addestrare i modelli. Bloccarlo indica che i tuoi contenuti non vanno usati per l'addestramento.
  • ChatGPT-User visita le pagine quando un utente lo chiede dentro ChatGPT. Non fa scansioni automatiche e, scrive OpenAI, le regole del robots.txt potrebbero non applicarsi.

OpenAI precisa che ogni impostazione è indipendente dalle altre e che dopo una modifica del robots.txt servono circa 24 ore perché i suoi sistemi si adeguino. Un esempio di robots.txt per chi vuole comparire nelle ricerche ma non nell'addestramento:

User-agent: OAI-SearchBot
Allow: /

User-agent: GPTBot
Disallow: /

Inoltre controlla che il tuo hosting o la tua CDN non blocchino questi crawler con regole anti-bot: è un problema frequente e invisibile.

Illustrazione in toni ocra: una bussola d'ottone appoggiata su una mappa aperta, con fili sottili che la collegano ad alcuni piccoli libri sistemati intorno.
Gli assistenti AI seguono i fili: pagine chiare, collegate e citate da altri.

Come si scrive una pagina che gli assistenti citano?

Questa parte non viene dalle documentazioni ufficiali ma dall'esperienza su questo blog, dove applichiamo lo stesso metodo. Una pagina facile da citare ha quattro caratteristiche:

  1. Una domanda nel titolo di sezione e la risposta subito sotto. Due frasi che si capiscono anche lette da sole, senza «come detto sopra».
  2. Fatti verificabili con la fonte. Numeri, date, nomi di regole, con il link al documento originale e la data di consultazione.
  3. Un autore riconoscibile. Nome, ruolo, perché sa di cosa parla, un contatto.
  4. Domande frequenti vere, con risposte complete: sono il formato più vicino a come le persone interrogano un assistente.

Allo stesso modo, per la pagina del corso vale la stessa regola: programma, durata, prezzo, per chi è, condizioni di rimborso scritte in testo, non solo in immagini o video. Un assistente non può consigliare un corso di cui non riesce a leggere le informazioni di base. La struttura è in pagina di vendita di un corso online.

Un esempio dalla pagina di un corso

Ecco la differenza su una pagina reale. Invece di un paragrafo che dice «un percorso completo per migliorare le tue foto», una pagina citabile scrive: «Il corso dura 6 settimane, ha 24 lezioni da 10-15 minuti, costa 149 euro e si rivolge a fotografi che hanno già una reflex ma scattano solo in automatico». Se qualcuno chiede a un assistente quale corso di fotografia per principianti dura poco e costa meno di 200 euro, la seconda frase contiene già tutti i fatti per rispondere. Inoltre è verificabile: l'assistente può confrontarla con il resto della pagina e con quello che altri scrivono del corso. La prima frase, invece, non contiene niente che si possa citare. In altre parole, scrivi i fatti che una persona chiederebbe, in frasi complete, e mettili in testo visibile, non solo dentro un video o un'immagine. Il corso dell'esempio è inventato.

Perché gli assistenti costruiscono le risposte dalle pagine che trovano, e le pagine si trovano anche seguendo i link. Google elenca tra le buone pratiche i link interni; i link da altri siti restano uno dei modi in cui i motori scoprono e valutano le pagine, come spieghiamo in SEO per creator.

Per un creator i modi più naturali di essere citati sono: interviste e podcast con una pagina che ti linka, collaborazioni con altri creator, articoli ospite, risorse gratuite utili (un modello, un calcolatore) che altri consigliano. Un programma di affiliazione aiuta anche qui: chi ti promuove scrive di te, come spieghiamo in programma di affiliazione per un corso online.

Come si misura il traffico dagli assistenti AI?

Google conteggia il traffico dalle funzioni AI nel rapporto Prestazioni di Search Console, sotto il tipo di ricerca Web, insieme al resto delle visite da Google. Per ChatGPT e gli altri assistenti puoi filtrare nelle statistiche del sito le visite che arrivano dai loro domini.

Tuttavia una parte delle persone legge la risposta senza cliccare. Per questo conviene misurare anche le domande che ricevi: quando qualcuno scrive «ChatGPT mi ha consigliato il tuo corso», annotalo. Quali altre metriche seguire è in metriche per creator.

Quali errori evitare?

  • Bloccare i crawler senza saperlo. Regole anti-bot del hosting o un robots.txt copiato da altri possono tenerti fuori.
  • Informazioni chiave solo in immagini o video. Prezzo, programma e condizioni devono essere anche in testo.
  • Pagare per file o markup «per l'AI». Google dice che non servono.
  • Dati strutturati diversi dal testo. Google chiede che corrispondano a ciò che le persone vedono.
  • Contenuti generici scritti per i motori. Gli assistenti citano chi risponde meglio, non chi ripete di più una parola.

Termini chiave. AI Overviews sono i riepiloghi generati dall'AI in cima ad alcuni risultati di Google; AI Mode è la modalità di ricerca conversazionale di Google. Il crawler è il programma che visita e legge le pagine web. Il robots.txt è il file che indica ai crawler quali parti del sito possono visitare.

Come abbiamo verificato. Abbiamo letto la pagina di Google Search Central «AI features and your website» (aggiornata il 10 dicembre 2025) e la panoramica di OpenAI sui suoi crawler. La sezione su come scrivere pagine citabili riflette il metodo che usiamo su questo blog, non una regola delle aziende. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.

Domande frequenti

Come si fa a farsi consigliare da ChatGPT?

ChatGPT, quando cerca sul web, usa un proprio crawler chiamato OAI-SearchBot. OpenAI scrive che i siti che lo bloccano non compaiono nelle risposte di ChatGPT search e consiglia di permetterlo nel file robots.txt. Poi servono pagine chiare che rispondono alle domande del tuo pubblico, con fatti verificabili, che altri siti citano e linkano.

Servono ottimizzazioni speciali per AI Overviews e AI Mode di Google?

No, secondo Google. La documentazione di Google Search Central dice che non ci sono requisiti aggiuntivi né ottimizzazioni speciali: la pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire nella Ricerca con uno snippet. Valgono le stesse buone pratiche della SEO: contenuti utili e affidabili, scansione permessa, link interni, testo leggibile.

Serve un file llms.txt per comparire nelle risposte AI?

Per Google no: la sua documentazione dice che non serve creare nuovi file leggibili dalle macchine, file di testo per l'AI o markup speciali per comparire in AI Overviews e AI Mode. Altri servizi potrebbero usarli, ma nessuna delle fonti ufficiali che abbiamo letto lo richiede.

Se blocco GPTBot sparisco da ChatGPT?

No, sono due cose diverse. GPTBot raccoglie contenuti che possono servire ad addestrare i modelli di OpenAI; OAI-SearchBot serve alla ricerca. OpenAI scrive che ogni impostazione è indipendente: puoi bloccare GPTBot per l'addestramento e permettere OAI-SearchBot per comparire nelle risposte di ricerca.

Come si misura il traffico da AI Overviews?

Google conteggia il traffico dalle funzioni AI nel rapporto Prestazioni di Search Console, sotto il tipo di ricerca Web, insieme al resto. Per ChatGPT e gli altri assistenti puoi guardare le visite che arrivano da quei domini nel tuo strumento di statistiche, sapendo che una parte delle persone legge la risposta senza cliccare.

Fonti

  • Google Search Central, «AI features and your website», aggiornata il 10 dicembre 2025. Consultata il 18 ottobre 2026. developers.google.com
  • OpenAI, «Overview of OpenAI Crawlers». Consultata il 18 ottobre 2026. developers.openai.com
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