Webinar per vendere un corso online: scaletta in 60 minuti
Come vendere un videocorso con un webinar gratuito: scaletta minuto per minuto, promozione, replica, offerta e i dati ON24 su partecipazione e permanenza.

In questo articolo
Un webinar (o masterclass, o diretta gratuita) è una lezione dal vivo, gratuita, che si chiude con l'invito a iscriversi al corso. Per un creator è uno degli strumenti più forti del lancio: le persone ti vedono insegnare, ti fanno domande e decidono con informazioni vere.
Questa guida è per chi vende videocorsi e vuole usare un webinar per aprire le iscrizioni. I dati che citiamo vengono da ON24, una piattaforma per webinar aziendali: li riportiamo come riferimento, sapendo che il pubblico di un creator è diverso.
Perché un webinar aiuta a vendere un corso?
Perché fa provare il corso prima di comprarlo. In un'ora chi partecipa capisce come spieghi, se il tuo metodo fa per lui e che persona sei. Le domande dal vivo tolgono i dubbi che in una pagina di vendita restano senza risposta.
Il webinar crea anche un appuntamento: una data e un'ora precise, che spingono le persone a fermarsi e ascoltare. Per questo funziona bene nella fase di riscaldamento di un lancio, pochi giorni prima di aprire le iscrizioni, come spieghiamo in come lanciare un corso online.
Come si struttura un webinar di 60 minuti?
Si divide in quattro parti: accoglienza, lezione, offerta, domande. La lezione occupa più di metà del tempo e deve stare in piedi da sola: chi esce prima dell'offerta deve comunque aver imparato qualcosa.
Schema della redazione.
Vedi i dati in tabella
| Parte | Minuti |
|---|---|
| Accoglienza e promessa | 5 min |
| Lezione | 35 min |
| Presentazione del corso | 10 min |
| Domande e risposte | 10 min |
Accoglienza (5 minuti)
Saluta chi arriva, di' cosa imparerà chi resta fino alla fine e annuncia che alla fine parlerai del corso. Annunciarlo all'inizio è più onesto e fa sentire meno «trappola» la parte finale.
Lezione (35 minuti)
Scegli tre idee al massimo, ciascuna con un esempio concreto. Una buona lezione per un webinar risolve un problema piccolo ma reale e mostra che dietro c'è un problema più grande, quello che il corso risolve. Non svuotare il corso, ma non tenere nascosto il meglio: chi impara qualcosa di vero si fida.
Offerta (10 minuti)
Collega il corso a quello che hai appena insegnato: «oggi abbiamo visto come impostare la prima luce; nel corso vediamo tutte le situazioni di un matrimonio, con esercizi e revisioni». Poi programma, prezzo, cosa include, fino a quando le iscrizioni sono aperte. Mostra il link e ripetilo in chat.
Domande (10 minuti o più)
Rispondi alle domande sul tema e sul corso. Le domande dal vivo sono materiale prezioso: annotale, diventano le domande frequenti della pagina di vendita e le email del lancio.
Cosa dicono i dati sulla partecipazione ai webinar?
I dati più recenti che abbiamo letto sono quelli di ON24, che analizza i webinar ospitati sulla propria piattaforma, soprattutto aziendali. Nel 2025 il 60% degli iscritti ha partecipato (era il 57% nel 2024), con una media di 239 partecipanti per webinar e una permanenza media di 49 minuti. Il 67% dei partecipanti ha seguito dal vivo e il 43% in differita (le due quote si sovrappongono: alcuni hanno fatto entrambe le cose).
- % di iscritti che ha partecipato
- 60
- Minuti di permanenza media
- 49
- % di partecipanti che ha guardato in differita
- 43
Sono dati di un fornitore e riguardano eventi aziendali: un webinar gratuito di un creator, a cui ci si iscrive con un clic, ha probabilmente una partecipazione più bassa. Non abbiamo trovato dati indipendenti sui webinar dei creator: usa questi numeri come ordine di grandezza e misura i tuoi.
Un esempio di previsione
Proviamo a usare questi numeri come ordine di grandezza. Supponiamo che 400 persone si iscrivano al tuo webinar gratuito. Se partecipasse il 60%, come nei dati ON24, avresti 240 partecipanti; tuttavia per un evento gratuito di un creator è prudente ipotizzare una quota più bassa, per esempio la metà, cioè circa 120 persone tra diretta e replica. Di queste, solo una parte resterà fino all'offerta e solo una parte comprerà. Per questo conviene decidere in anticipo quante vendite ti servono e lavorare a ritroso: se il corso costa 149 euro e ti servono 15 vendite, con 120 partecipanti devi convincere il 12,5% di chi guarda, un obiettivo ambizioso. In altre parole, il webinar da solo raramente basta: le email dei giorni successivi fanno il resto, e la replica raggiunge chi non c'era. Le quote di questo esempio sono ipotesi, non previsioni.

Come si promuove un webinar?
Con una pagina di iscrizione semplice, una data annunciata con almeno una settimana di anticipo e tre promemoria. La pagina dice cosa si impara, quando, quanto dura e che ci sarà una replica per un tempo limitato. L'iscrizione aggiunge le persone alla tua lista: dichiara chiaramente che riceveranno anche le tue email, come spieghiamo in lead magnet per creator.
Promemoria tipici: il giorno prima, un'ora prima, all'inizio della diretta («siamo in onda»). Nei tuoi canali social, una storia il giorno stesso con il link funziona meglio di dieci post nei giorni prima. Per il calendario dei contenuti puoi partire dal calendario editoriale per creator.
Cosa fare dopo il webinar?
Mandare la replica entro poche ore a tutti gli iscritti, con il link al corso e la scadenza. Nei giorni successivi la sequenza di lancio continua: domande frequenti, storie di studenti, ultimo giorno. La trovi email per email in sequenza email per vendere un corso.
Lascia la replica disponibile fino alla chiusura delle iscrizioni, non per sempre: una replica senza scadenza si rimanda all'infinito. Dopo il lancio puoi trasformare la registrazione in un lead magnet permanente o in una serie di clip per i social.
Quali errori evitare in un webinar di vendita?
- Una pubblicità di un'ora. Se la lezione è vuota, le persone se ne vanno prima dell'offerta.
- L'offerta a sorpresa. Annunciala all'inizio: chi resta sa cosa aspettarsi.
- Troppi contenuti. Tre idee chiare valgono più di dieci accennate.
- Tecnica non provata. Audio, luce, condivisione schermo: prova tutto il giorno prima.
- Scadenze finte. «Solo per chi è in diretta» deve essere vero, altrimenti la prossima volta nessuno ci crede.
- Nessun seguito. Senza replica ed email successive, perdi gran parte di chi si era iscritto.
Termini chiave. Il webinar è una presentazione o lezione dal vivo online. La replica è la registrazione inviata a chi si era iscritto. Il tasso di partecipazione è la quota di iscritti che segue il webinar, dal vivo o in differita.
Come abbiamo verificato. Abbiamo letto la sintesi del rapporto 2026 di ON24 sui webinar (dati della piattaforma del 2025, soprattutto aziendali) e la riportiamo come fonte di un fornitore. La scaletta è uno schema della redazione. Non abbiamo trovato dati indipendenti sui webinar dei creator italiani, e lo diciamo. Contatto: hi@heytea.app. Nota editoriale: controlliamo ogni dato sulle fonti elencate sotto e correggiamo apertamente gli errori.
Domande frequenti
Un webinar gratuito serve davvero a vendere un corso?
Può servire, se insegna davvero qualcosa e se l'offerta arriva alla fine, dopo il valore. Un webinar mostra il tuo modo di insegnare dal vivo, risponde alle domande in tempo reale e crea un appuntamento. Non funziona se è una lunga pubblicità: chi partecipa se ne accorge e lascia la diretta.
Quanto deve durare un webinar di vendita?
Tra 45 e 60 minuti è la durata più gestibile: circa 35-40 minuti di contenuto, 10 di presentazione del corso e il resto per le domande. ON24 riporta una permanenza media di 49 minuti nei webinar ospitati sulla sua piattaforma nel 2025, ma sono webinar aziendali B2B: per un pubblico di creator conviene restare brevi.
Quanti iscritti partecipano davvero a un webinar?
Meno di quelli che si iscrivono. Nei dati 2025 della piattaforma ON24, in ambito B2B, il 60% degli iscritti ha partecipato, dal vivo o in differita. Per un webinar gratuito di un creator la quota può essere più bassa: manda promemoria il giorno prima, un'ora prima e all'inizio, e prepara la replica.
Bisogna mandare la registrazione a chi non c'era?
Di solito sì: la replica raggiunge chi non poteva esserci. Nei dati ON24 del 2025 il 43% dei partecipanti ha guardato in differita. Lascia la replica disponibile per un tempo limitato, collegato alla chiusura delle iscrizioni al corso, così resta un motivo per guardarla subito.
Quale piattaforma usare per un webinar?
Quella che il tuo pubblico sa già usare e che regge il numero di partecipanti che ti aspetti: una diretta su YouTube o Instagram è semplice, uno strumento di videoconferenza permette più interazione. Controlla sul listino ufficiale il limite di partecipanti del tuo piano e prova tutto il giorno prima con un amico.
Fonti
- ON24, «Key Takeaways from the 2026 Webinar Benchmarks Report», 19 giugno 2026. Dati della piattaforma relativi al 2025, webinar soprattutto B2B. Fonte di un fornitore. Consultata il 18 ottobre 2026. on24.com